| Ischia:isola dove si mangia, si beve, e … | ||
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L’isola d’ Ischia è la più grande isola campana, situata nel Golfo di Napoli,a pochi chilometri dalla terra ferma. Da sempre l’isola ha suscitato nelle migliaia di turisti che vengono a visitarla, curiosità per la sua storia, per le sue tradizioni, le sue attrazioni. Considerandola un “paradiso terrestre”, i turisti lasciano l’isola con un senso di pienezza e nostalgia che li riporta l’anno successivo a voler trascorrere un’ altra vacanza in questa ricca terra.Fin dall’antichità Ischia venne ritenuta un’ isola di grande interesse, colonizzata prima dai greci nel VII secoli a.c.e, successivamente dai Turchi, dai Normanni, dagli Angioini e, infine, dagli Aragonesi da cui prende il nome il Castello Aragonese. Quest’ultimo è situato su una rocca, ed è considerato uno dei monumenti piu suggestivi dell’isola. |
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Oltre all’interessante storia, l’isola offre ai villeggianti numerose cure che comprendono trattamenti fatti con fanghi ed acque termali, che fuoriescono da bacini acquiferi sotterranei che per questo sono ricche di minerali.Molteplici sono anche gli eventi culturali e le tradizioni ischitane che tengono occupati gli isolani e i turisti, fra questi ricordiamo la festa di Sant’Anna a luglio, concerti di musica Jazz a settembre, il festival dedicato alle Location cinematografiche, Negombo Summer Festival,durante il quale ogni estate si esibiscono famosi cantanti e showmen, il premio Ischia di giornalismo internazionale, che chiama a raccolta i maggiori esponenti del giornalismo nazionale e internazionale tra cui prestigiose firme tra cui Biagi Montanelli, protagonisti della scorsa edizione. |
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Il popolo ischitano offre anche spettacoli di danze locali allegre e spiritose come la ’ ndrezzata e chi vuole invece portarsi a casa oggetti di vero artigianato, tradizione e cultura che gli ischitani si tramandano da secoli, può acquistare nei nostri innumerevoli e bellissimi negozi della ceramica veramente pregiata.Non è da meno la gastronomia ischitana, dove tutto è curato e insaporito a regola d’arte, come il coniglio, piatto domenicale per eccellenza, oppure piatti a base di pesce fresco,di cui il nostro mare è ricco.E che dire delle passate di pomodoro, dei barattoli di melanzane e funghi sott’olio, raccolti sul Monte Epomeo, ricco anche di castagni che ci regalano la materia prima per squisite marmellate.Ebbene sì, la nostra cara isola è ricca di tutto, magari non in quantita’ eccessiva ma, certamente non manca proprio nulla.
Verde Veronica (5 C comm.) |
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